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Il futuro del lavoro

Perché la cultura digitale sta già facendo la differenza

Quando si parla di Empowerment Digitale si pensa al cambiamento. E al lavoro necessario. 
Silvia Zanella ne ha parlato come futuro del lavoro. 

Ecco gli appunti della prima COLAZIONE +1.

Sono cambiati tempi, luoghi, modalità di lavoro e strategie organizzative (un esempio: la Giornata lavoro agile promossa dal Comune di Milano). 

Quali conseguenze per chi lavora?
  1. Ridefinire l'identità digitale/identità professionale, online e offline, tempi pubblici e tempi privati (BYOD).
  2. Ridefinire metodi e impatti ricerca di lavoro (#socialrecruiting).
  3. Ridefinire modi di lavoro, grazie anche a tecnologie abilitanti: smartworking. 

Quali conseguenze per le aziende? 

Gestire il cambiamento in azienda attraverso 5 punti +1:
  1. aumento e differenziazione stakeholders (oltre ai clienti, anche fornitori e collaboratori)
  2. nuovi processi (di creazione del prodotto, di relazione con i clienti, di efficientamento di vendita, di valutazione dei collaboratori)
  3. top down approach (che funziona fino a un certo punto con millennials) 
  4. rendere i collaboratori testimonial del proprio lavoro (è compito del - buon - manager)
  5. focus sulla leadership: puntare sulle persone e far sì che diventino advocate dell' azienda (i dipendenti attivi e coinvolti dall'azienda sono molto più propensi a consigliarne prodotti o servizi)
+ 1: assumersi il rischio di essere autentici.
In sintesi: l'azienda è un Social Network.
Prima lo capiranno le imprese e prima miglioreranno la motivazione dei dipendenti, il prodotto, i ritorni commerciali e - alla fine - i conti.
Il riassunto (live) di Sara Seravalle:
Per saperne di più:
Employees Rising: Seizing the Opportunity in Employee Activism
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